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Come scegliere un videoproiettore

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Chi ha consultato la nostra pagina sulle pellicole olografiche per la videoproiezione su vetro sa che sono imprescindibilmente legate al mondo dei videoproiettori. La domanda quindi sorge spontanea: quali sono i criteri che devono essere presi in considerazione ai fini della scelta di un video proiettore? Prima di iniziare a cercare il modello che si reputa più in linea con le proprie esigenze è necessario approfondire lo scopo per cui si intende acquistarlo: in che modo lo si dovrà utilizzare? Un conto, infatti, è comprare un dispositivo destinato a un uso domestico e un altro conto è, invece, optare per una soluzione da impiegare in ambito business. Nel primo caso, chi vuole dar vita a un homecinema può puntare su un prodotto con formato in sedici noni, che è il formato diffuso per la quasi totalità dei film. I modelli più apprezzati in questo settore sono quelli in Full HD, con risoluzione da 1920 x 1080 pixel, ma chi non ha problemi di budget può orientare la propria scelta anche in direzione di un video proiettore in 4K-UHD, con risoluzione addirittura da 3840 x 2160 pixel.

Nel caso in cui si sia interessati ad adoperare il video proiettore soprattutto per eseguire presentazioni in ambito business, d’altro canto, è importante conoscere la differenza tra quelli che possono essere appoggiati su un piano di lavoro, concepiti per essere spostati e trasportati, e quelli che devono essere fissati al soffitto. Per la regolazione di possibili distorsioni della proiezione è essenziale ricorrere alla correzione trapezoidale automatica, che però non è disponibile su tutti i modelli.

Proseguendo nella rassegna delle caratteristiche che vanno prese in esame nella scelta di un video proiettore, non si può sottovalutare la luminosità, che viene espressa in Ansi Lumen e che corrisponde all’intensità luminosa che viene garantita: si tratta, in pratica, del dato che permette di capire quanta luce può essere proiettata contro una certa superficie. Come si può ben immaginare, tanto più è elevata la luminosità del contesto in cui deve essere collocato il video proiettore e quanto più la sua intensità luminosa deve crescere; va considerato, in ogni caso, se l’ambiente di proiezione può essere oscurato o meno, ma tra i fattori di cui è bene tenere conto ci sono anche la distanza di proiezione e la grandezza dell’immagine.

Si badi inoltre che i proiettori più potenti possono generare un ronzio dovuto alla ventola di raffreddamento, che può risultare fastidioso.

Per quanto riguarda i tempi di accessione, ricordiamo che un videoproiettore può rimanere acceso molte ore (fino a 24 ore). Per questo motivo il costo connesso alla sostituzione delle lampadine sui costi a lungo termine connessi al video proiettore.

Infine, ci si deve concentrare sul contrasto, che corrisponde alla differenza massima tra la luminosità del nero e quella del bianco. Più il rapporto di contrasto è alto, più l’immagine che viene proiettata risulta realistica e nitida. Anche in questa circostanza, tuttavia, non si può fare a meno di considerare la luminosità del contesto circostante.

 

Articolo scritto da Laura

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